Giulia Costanzo e Antonio Bottini alla premiazione RdS

Best Stage 2019, tre premi per NIKE GROUP

Un peso sul collo

La disoccupazione giovanile è uno dei macigni che pesano di più sul progresso dell’industria lavorativa italiana. Il tasso, aggiornato al 2018, sfiorava il 33%, sintomo che l’Italia fatica ancora molto a inserire i ragazzi nel mercato del lavoro. Nonostante queste difficoltà, molti giovani trovano negli stage  una chance di mettersi alla prova per la prima volta in un contesto nuovo: l’azienda. Anche se, purtroppo, la maggior parte delle volte queste speranze vengono sistematicamente disattese: per il poco tempo dato a disposizione, per i compensi miseri, per la quantità di lavoro da svolgere e, soprattutto, per le scarse – se non nulle – prospettive di assunzione una volta terminata la propria formazione. Come scalare una montagna senza nemmeno una corda.

La missione di RdS

In questo panorama, da circa dieci anni la “Repubblica degli Stagisti” si propone come alternativa in grado di “sanare” quel gap tra possibilità di lavoro e lavoro stesso. L’idea nasce dalla mente di Eleonora Voltolina, fondatrice e presidente di RdS, che dal 2009 mette in risalto sul suo sito e nelle sue numerose iniziative quelle aziende che, nell’offrire degli stage, rispettino alcuni parametri minimi di indennità per gli stagisti e di percentuale di assunzioni, al termine del tirocinio. Tra le sue “aziende virtuose” si trovano grandi e piccoli nomi, tutti però accomunati da un valore importante: rendere le prime esperienze di orientamento al lavoro più tutelate, realmente formative e compensate in modo dignitoso.

L’evento: Best Stage 2019

Come ogni anno, anche il 2019 ha visto la realizzazione dell’evento “Best Stage”, che riunisce a sé le più virtuose aziende in termini di correttezza, di trasparenza e di equità degli stage premiandole per il loro impegno. Quest’anno l’incontro è avvenuto nel contesto dello splendido Acquario civico di Milano, piccolo gioiello incastonato alle porte di Parco Sempione. Molti i partecipanti, dalle piccole alle grandi imprese, tutte accomunate dallo stesso tema e dalla stessa visione delle cose. Tra gli ospiti alla tavola rotonda figurano Cristina Tajani, assessore al lavoro del Comune di Milano, Luca Paone, vicepresidente della Fondazione Lavoro, Rita Querzè, giornalista del Corriere della Sera, Sonia Malaspina, direttrice HR Sud Est Europa Danone e molti altri.

Qualcosa di importante

I temi trattati sono stati molteplici. Il fulcro di tutto è sicuramente il primo impatto col mondo lavorativo, ma declinato sotto moltissimi aspetti spesso non attenzionati. Si è parlato, ad esempio, di tutti quei soggetti sensibili – ossia migranti, anziani e detenuti – e del loro percorso di inserimento – e reinserimento – nella società lavorativa. Un aspetto importantissimo e di grande attualità, di cui però si discute poco. “In un territorio come Milano – e la Lombardia in generale, ndr. – l’inserimento di questi soggetti è e sarà sempre una risorsa”. Importantissime le parole di Paone, in un momento storico dove è l’esclusione, e non l’inclusione, a rimescolare le carte in tavola. “E’ importane immedesimarsi negli altri” gli fa eco Gennaro De Falco, Segretario FAI – CISL Milano-Metropoli. “Solo in questo modo si riuscirà a comprendere meglio le richieste dei lavoratori alle prime armi”, conclude.

Tre premi per NIKE GROUP

E anche quest’anno, grazie all’impegno nell’attivare stage corretti ed estremamente formativi, NIKE Group si è aggiudicata ben tre premi differenti, tutti legati strettamente al mondo degli stage. NIKE è stata premiata per:

  • Miglior tasso di assunzioni dirette di giovani
  • Miglior rimborso spese
  • Miglior tasso di assunzione post stage

Questo, per noi, non è solo una buona notizia: è soprattutto un motivo di orgoglio. Perché da sempre noi di NIKE attenzioniamo il benessere di tutti i nostri colleghi, anche quelli in stage. E che questo venga riconosciuto da una realtà concreta ed eticamente corretta come RdS non può che essere positivo. Per noi, ma anche per tutti i ragazzi e le ragazze che, apprestandosi ai colloqui con queste aziende “virtuose” – la nostra compresa – si sentiranno più tutelati, più inclusi. E che conseguentemente daranno sempre il massimo, per avere riconosciuto il massimo a loro volta.

Cogliamo l’occasione per ringraziare nuovamente la Repubblica degli Stagisti, con la speranza che, in un prossimo futuro, possa annoverare sempre più aziende virtuose tra le sue fila. Perché per noi, i giovani sono una risorsa da migliorare e potenziare. Ma mai da sfruttare ingiustamente.

– DISCOVER THE REGTECH COMPANY –