L’adeguamento alle nuove regole Antiriciclaggio

 

Le novità normative

 

L’evoluzione recente del contesto normativo ha visto, in ambito comunitario, la Direttiva (UE) 2015/849 (c.d. IV Direttiva AML) e, in ambito nazionale, il Decreto Legislativo n.90/2017, che ha recepito la IV Direttiva AML.

A queste evoluzioni rilevanti si affiancano:

  • due documenti emessi in consultazione da Banca d’Italia il 13 aprile 2018 (consultazione chiusa il 12 giugno):

– “Disposizioni attuative in materia di adeguata verifica della clientela”

– “Disposizioni su organizzazione, procedure e controlli in materia antiriciclaggio”

 

  • uno schema di Regolamento IVASS del 22 maggio (consultazione chiusa il 21 giugno) contenente le disposizioni attuative del Decreto 90 su organizzazione, procedure, controlli interni e adeguata verifica della clientela.

 

L’impatto sugli intermediari ed il supporto di NIKE Group

 

L’impatto delle nuove norme sugli intermediari è rilevante, poiché comporta la revisione del perimetro di applicazione degli obblighi di adeguata verifica, eseguita con un approccio risk based, ed estese modifiche all’impianto di antiriciclaggio in generale.

 

In tale contesto, appare necessario l’avvio, da parte degli intermediari destinatari, di un processo di assessment dell’impianto antiriciclaggio, al fine di valutare le necessarie attività di adeguamento.

 

NIKE Group sta affiancando importanti clienti bancari e fiduciari nella realizzazione di questo obiettivo.

 

Inoltre, abbiamo sviluppato progettualità:

  • nella ricognizione e valutazione dei processi di adeguata verifica della clientela e risk profiling;
  • nella definizione, in linea con i nuovi fattori di rischio, dei criteri per l’identificazione e la valutazione dei profili rilevanti in materia di adeguata verifica e nell’aggiornamento/predisposizione della normativa interna (Policy).

 

Le novità normative rendono obbligatoria anche l’esecuzione, con cadenza annuale, della valutazione dei rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo.

 

Su tale attività NIKE Group garantisce un supporto operativo attraverso l’utilizzo di una metodologia riconosciuta e già testata dal mercato nonché in linea con le richieste di Banca d’Italia.

 

I Regulatory Services per l’AML

 

In aggiunta a queste attività, attraverso la piattaforma Regulatory Hub del nostro centro di analisi normativa Regulatory Services, mettiamo a disposizione gli Infoproviding di aggiornamento e approfondimento specialistico per le Funzioni Antiriciclaggio, oltre a MATRILEX, un’ampia base dati di analisi dei casi giurisprudenziali e delle sanzioni comminate in Italia e negli Stati Uniti per il mancato rispetto degli obblighi AML e CTF, con evidenza delle carenze riscontrate dalla vigilanza.

 

Rendiamo inoltre disponibili ai nostri clienti, all’interno del servizio MATRICO, legal inventory di dettaglio sulle norme nazionali e comunitarie in ambito di antiriciclaggio e antiterrorismo, utili per la tracciatura delle vulnerabilities del processo e per l’avvio di una gap analysis, anche rispetto alle norme in consultazione.

Vuoi saperne di più?  Contattaci!